2019.12.01 – UNDER16: UNA BEFFA A TIONE

È una partita dai due volti quella disputata dalla Under16 biancorossa nel sesto turno di Campionato e giocata domenica primo dicembre sul campo del Tione. Partita dai due volti che trova l’unica spiegazione plausibile nel fatto che la quasi totalità del roster bolzanino è formato da ragazzi delle annate 2005 e 2006, appartenenti al gruppo della Under14 e dunque probabilmente non sufficientemente maturi per il salto di categoria. La brigata biancorossa è formata, quindi, da Feltrin, Vigl, Latino, Pechlaner, Rosa, Pan, Ferrari, Zelger, Luppino, Spögler, Cavallaro e Zozin, guidati – come nella partita precedente – dagli allenatori Marco Feltrin e Sabine Botzner. In realtà, nel turno precedente, gli atleti di Coach Feltrin avevano piazzato un perentorio 3:0 in faccia agli ospiti del Promovolley, squadra – giova comunque ricordarlo – che staziona in ultima posizione di classifica a zero punti. Lo staff tecnico di STS Volley decide, quindi, di dare nuovamente fiducia ai ragazzi del gruppo Under14 anche se l’avversario di questo match risulta essere, classifica alla mano, di spessore un pochino diverso dagli avversari superati così brillantemente nell’incontro casalingo.
Ciò premesso, è giusto riconoscere che nei primi due parziali gli altoatesini partono a razzo e senza timori reverenziali, sicuramente ancora “gasati” per il successo della settimana prima. Molto incisivi al servizio e con buone percentuali in attacco e in ricezione, i biancorossi giocano in modo fluido resistendo senza particolari affanni ai vani tentativi dei padroni di casa di ricucire gli strappi al punteggio operati dagli ospiti. Ne risultano due set al limite della perfezione, che permettono a STS Volley di scappare sul 2:0 (25:21/25:17) e di mettere una seria ipoteca sul successo finale del match. Con l’avvio del terzo parziale, però, alcuni aspetti tecnici all’interno delle due formazioni cambiano vistosamente, scrivendo di fatto un nuovo copione per la sfida in corso. Il principale fra essi è il servizio: se da un lato la qualità delle battute del Tione cresce di livello, dall’altro si assiste al progressivo calo di efficienza dello stesso fondamentale da parte di bolzanini. Se è vero, come ci ripete ad ogni telecronaca Andrea Lucky Lucchetta, che la battuta è il primo colpo d’attacco di una squadra, risulta facile capire il motivo per cui i giovani altoatesini iniziano ad andare in crisi. La linea di ricezione biancorossa inizia a balbettare, incassando in misura crescente punti diretti causati dal “peso” delle battute avversarie. Anche evitando punti diretti in battuta, risulta comunque complicata la ricostruzione dei contrattacchi, dato che la qualità della ricezione resta abbastanza deficitaria. Il tentativo di aggrapparsi, come nei primi due parziali, alla battuta non dà agli ospiti altoatesini il supporto sperato e questo agevola nuovamente il Tione che trova meno difficoltà a riorganizzare le sue fasi di gioco. Il lento, ma inesorabile spostamento dell’inerzia da un lato all’altro della rete produce il suo effetto in termini di punteggio: con due set in crescendo (25:20/25:19) i padroni di casa annullano il vantaggio degli ospiti e impattano sul 2:2 spostando al tie-break l’esito del match. La botta causata dal vantaggio svanito è forte per STS Volley, mentre l’entusiasmo che anima il Tione è il miglior carburante per lo sprint finale. I padroni di casa completano, quindi, la rimonta rivoltando letteralmente il risultato e arraffando un 3:2 che pareva impensabile. Sintetico il commento dei tecnici nel dopo partita: “Abbiamo visto cose interessanti durante la prima parte della gara, con giocate che hanno dimostrato un’ottima organizzazione di squadra soprattutto nella fase di contrattacco. Da un certo punto in avanti, purtroppo, abbiamo sofferto tanto in ricezione incassando troppi punti diretti con nostri errori, cosa che ha condizionato l’esito finale.”

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