2019.11.02 – UNDER16: LO STAGE AZZURRO

Si è concluso il 2 novembre presso il Centro Federale Giulio Onesti di Roma il primo stage di allenamento del rinnovato progetto di Qualificazione Nazionale del settore giovanile Maschile voluto dal Direttore Tecnico Julio Velasco. Al primo dei dodici appuntamenti programmati dalla FIPAV, che avranno tutti durata di una settimana, hanno preso parte le due rappresentative regionali della Puglia e dell’Alto Adige. La delegazione altoatesina, oltre al primo allenatore Armin Zanlucchi e al Dirigente Walther Unterleitner, era composta da Matteo Amort, Simone Feltrin, Davide Latino, Gabriele Milazzo, Lorenzo Palano, Philipp Paris, Fabian Pechlaner, Andrea Santimaria, Samuel Tranne, Elias Vigl, Alessandro Zago, Lukas Zelger (ASD Sport Team Sudtirol) con Michael Burgmann (SSV Bruneck) e Nicola Wierer (ASD Dream). La Rappresentativa era giunta in treno a Roma Termini nella mattinata di lunedì 28 ottobre ed era stata accolta dal pullman (utilizzato dalle nazionali di varie discipline) per il trasferimento al CPO (Centro di Preparazione Olimpica) dell’Acqua Acetosa. Gli onori di casa dei tecnici delle nazionali giovanili Vincenzo Fanizza e Monica Cresta, coordinati da Angiolino Frigoni, introducono rapidamente gli atleti ai contenuti della nuova esperienza sportiva. Il programma settimanale prevede l’alternanza di allenamenti tra le Rappresentative di Alto Adige e Puglia, con impegni mattutini e/o pomeridiani. L’altra metà della giornata è dedicata a sedute pesi con i due preparatori atletici dello staff delle nazionali, assistiti anche dalla presenza del fisioterapista sempre disponibile a rimediare ai piccoli “malanni” degli atleti. Colazione, pranzo e cena vengono serviti presso la mensa del Centro, dove si incontrano quotidianamente gli atleti delle più diverse discipline olimpiche (dal rugby, al Taekwondo, dai sollevatori di pesi, alle ginnaste, ecc.) aspetto, questo, che aggiunge ancora più emozione tra i ragazzi. Nel pomeriggio di giovedì 31 ottobre per entrambe le Rappresentative, accompagnate dallo Staff federale, è programmata una visita al centro di Roma che, per lasciare intatta la componente “atletica” dello svago, prevede una lunga camminata per le belle vie della Capitale e che comprende anche una foto di rito nella maestosa Piazza San Pietro. L’escursione si conclude con la visita alla sede della FIPAV, con la possibilità di ammirare i numerosi trofei vinti dalle nazionali di pallavolo, tra i quali spicca il trofeo di Campione del Mondo. In precedenza
la Coppa era “itinerante” e veniva custodita dalla squadra Campione per i quattro anni che separavano dal nuovo Mondiale. Dopo che l’Italia ha conquistato il terzo titolo mondiale di fila il trofeo è diventato a tutti gli effetti di “proprietà” italiana. Nel corso della visita viene dato ampio spazio anche alla didattica in video, utile ad apprezzare le gesta dei grandi campioni, con la visione della splendida performance espressa dalla Nazionale Italiana a Bari, contro la Serbia, in occasione della recente conquista del pass olimpico. Nella visione del video si focalizzano gli aspetti cruciali nei vari ruoli, specialmente per sottolineare il modo in cui i campioni risolvono le varie situazioni che si presentano in partita e illustrando così – visivamente – il motivo per il quale in allenamento viene chiesto di svolgere determinati esercizi. Per aggiungere un altro po’ di “sale” agli aspetti agonistici del piacevole, anche se impegnativo soggiorno romano, nei pomeriggi di venerdì e di sabato i ragazzi hanno assistito tutti insieme alla semifinale e alla finale di Supercoppa. A chiusura del collegiale nella mattinata di sabato è stato effettuato un allenamento congiunto tra le due Rappresentative, con una parte dei ragazzi impegnati in campo nella fase di gioco e l’altra parte impegnata fuori dal campo in esercizi. Riassumendo l’intera settimana, i partecipanti al raduno hanno avuto l’occasione di vivere un’esperienza formativa all’interno del Centro di Preparazione Olimpica di Roma, sotto l’attenta supervisione dei tecnici federali, svolgendo molte sedute di allenamento tecnico e tattico. Come prefissato negli obbiettivi a lungo termine del progetto c’è stato, inoltre, spazio anche per diversi momenti di confronto tra i tecnici nazionali referenti del progetto e quelli regionali, al fine di definire congiuntamente le linee guida da adottare durante l’attività quotidiana. In conclusione ecco il bilancio del coordinatore nazionale del progetto Angiolino Frigoni: “Siamo molto soddisfatti di quanto svolto in questa prima settimana di allenamento. È emerso il grande entusiasmo dei ragazzi partecipanti che hanno potuto vivere un’esperienza in un
contesto di alto livello al quale non sempre sono abituati. Lo stage si è svolto alternando allenamenti tecnici e tattici, a simulazione di situazioni di gioco con la palla. Questo ogni giorno, alternando le due rappresentative al mattino e al pomeriggio. Abbiamo avuto modo anche di osservare insieme la partita Italia-Serbia giocata a Bari quest’estate, oltre che le gare della Supercoppa disputata a Civitanova Marche, cercando di spiegare ai ragazzi i tanti aspetti importanti che si celano dietro l’attività di alto livello. Per entrare in questa ottica, infatti, i giovani atleti hanno bisogno anche di osservare consapevolmente questa disciplina nella sua massima espressione. Nella giornata di giovedì, poi, abbiamo lasciato un pomeriggio libero ai ragazzi per vistare la città, aspetto anche questo sicuramente formativo, visto che per alcuni di loro era la prima volta a Roma. Adesso, dunque, come da obbiettivo del progetto, i ragazzi potranno mettere in pratica quanto appreso nel proprio lavoro quotidiano all’interno delle società di appartenenza, anche grazie al proficuo confronto avuto con i tecnici regionali. Siamo solo al primo incontro, quindi sappiamo che c’è ancora qualcosa da perfezionare, ma la strada tracciata è sicuramente quella giusta e la soddisfazione dei tecnici e degli atleti ne è la prova lampante”.

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