2019.09.07 – UNA ALTSTADTFEST ….. BAGNATA

Le premesse per risultare un’edizione scoppiettante c’erano davvero tutte: lo Staff organizzativo biancorosso aveva lavorato con impegno già da alcuni mesi per predisporre un’offerta ricchissima in termini di logistica, gastronomia e musica! In quest’ottica erano stati “ingaggiati” per l’occasione numerosi artisti che, in differenti orari nel corso delle due giornate e mezza di manifestazione, avrebbero dovuto intrattenere ma anche incentivare l’afflusso di visitatori verso Vicolo Gumer, sede del nostro stand. Già dal venerdì 6 settembre, però, le avvisaglie non erano state per nulla incoraggianti: la giornata uggiosa e una pioggia intermittente avevano condizionato il naturale movimento del fine settimana attraverso le stradine del centro. Verso sera il tempo si era stabilizzato, ma evidentemente molta gente aveva preferito starsene tranquilla in casa, anziché rischiare uno scroscio d’acqua. È così che anche la presenza di un gruppo ben noto a Bolzano come la Homeless Band non aveva raggiunto lo scopo di riempire (come due anni prima) l’accogliente piazza che ospitava lo stand gastronomico e il palco. Serata ugualmente ben riuscita, con un repertorio coinvolgente e ritmato al quale ben pochi dei presenti poteva resistere senza lanciarsi in qualche evoluzione danzante…. Prima serata andata, dunque, senza il picco di folla auspicato, ma con il consueto entusiasmo. Se non altro, per tutto lo Staff, la possibilità di “rodare” il motore in attesa del botto di sabato. Sabato 7 settembre, infatti, il meteo (per fortuna più clemente) attirava la consueta massa di persone verso il centro storico, animando anche la nostra postazione già dalla tarda mattinata. Tavoli esauriti per il pranzo e un discreto viavai di amici e visitatori facevano da preludio al colpaccio organizzato già nel corso dei mesi invernali, allorché era stata “acchiappata” la star del weekend della Altstadtfest 2019: Greta Marcolongo! Con la maestria che ne ha fatto negli anni la voce più conosciuta in regione, ma anche nel resto d’Italia e all’estero (Greta collabora da tempo con il Landestheater di Innsbruck), la cantante bolzanina accompagnata da un affiatato e virtuoso quintetto regalava al foltissimo pubblico presente ai tavoli e nello spiazzo sotto al palco una serata scoppiettante, coinvolgente quanto raffinata, che si traduceva anche in un grande successo  per i cuochi e i baristi dello stand biancorosso! Il tracollo era, però, in agguato e si rivelava in tutta la sua drammaticità a partire dalle prime ore della domenica: la città sotto un diluvio biblico, il centro deserto e gli stand popolati solo dagli addetti delle varie Associazioni. Il clima autunnale, l’umidità che penetra le ossa e lo sconforto per la pessima piega che stava prendendo tutto l’evento causava una serie infinita di litanie, spesso blasfeme, ma purtroppo del tutto inutili a modificare lo stato delle cose. Ci si consolava, quindi, ingurgitando – in un modo quasi compulsivo – le prelibatezze pronte per gli assenti.A parziale consolazione dello spirito, ormai fradicio, del gruppo biancorosso giungeva – sfidando il tempo da tregenda – il Coro Catinaccio che, con le sue giacche impermeabili rosso fiammante, regalava uno sprazzo di colore nel grigio della mattinata, oltre ad una toccante esibizione di cori della montagna, sia pure disturbata dallo scrosciare della pioggia battente sui teloni dei gazebo dell’accampamento… Si proseguiva, poi, stancamente con una timida ripresa di afflusso pomeridiano agevolato da un’interruzione della pioggia, ma che non poteva certamente raddrizzare le sorti di un’edizione della Festa di Re Laurino decisamente sottotono e bagnata. In conclusione di questa faticosa e davvero poco soddisfacente manifestazione poco resta da fare se non esprimere ancora una volta tutto l’apprezzamento per il foltissimo gruppo di tesserati, amici e simpatizzanti che per settantadue ore si sono resi disponibili per garantire il funzionamento della complessa macchina organizzativa di questo evento. Nel corso dell’intero primo weekend di settembre più di venticinque persone si sono alternate nel preparare decine e decine di piatti caldi o di dolci, nel servire ai tavoli gli ospiti dello stand e nello spillare litri e litri di birra. A tutti loro rivolgiamo il nostro “GRAZIE !!”

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