2019.06.10 – UNDER12: TEMPO DI BEACH VOLLEY

Dopo un anno di intenso lavoro nell’ambiente chiuso delle palestre, per qualche insaziabile appassionato della palla e della rete è giunto il tanto momento di tuffarsi “a pesce” nella sabbia dei campi di beach volley. Ecco, dunque, che in occasione della tappa di Valdaora della Beach Cup 2019, il Campionato Provinciale di questa affascinante specialità, alcuni giovani atleti biancorossi si sono cimentati in questa attività tipicamente estiva, portata dalle spiagge alle Alpi. In realtà il 10 giugno, a dispetto del calendario, il clima è tutt’altro che estivo: la giornata è grigia e fredda, con il cielo e le cime dei monti coperti di nuvoloni che minacciano l’ennesima giornata piovosa. Tutto questo non spaventa, però, i giovani atleti di STS Volley decisi a divertirsi e, qualora sia possibile, mettere a segno qualche piazzamento di rilievo in questa tappa riservata agli Under14 e che ospita per l’occasione anche gli Under12 e Under13. La coppia più “anziana” è formata da Giacomo Moretti e Manuel Bonsignori, già compagni di squadra nel gruppo A&A di Andrea ed Alice, già ben strutturati – per la loro età – a livello fisico e tecnico-agonistico. È giusto segnalare, fra l’altro, che Bonsi (come viene da tutti chiamato) ha al suo attivo la partecipazione alle Finali Nazionali U13-3×3 disputate tra il 24 e il 26 maggio scorsi a Cavalese, alle quali STS Volley ha raggiunto il 13° posto finale. La seconda coppia che vede in evidenza i colori biancorossi di STS Volley è, in realtà, una coppia “mista” che affianca al giovanissimo bolzanino Simone Marcolongo un altrettanto giovane Michael Stolzlechner, promettente atleta dello SSV Bruneck. I due, avversari sui campi al coperto per l’intera stagione, si presentano sulla sabbia di Valdaora con un mix, assolutamente interessante, di buona tecnica individuale e di aggressività sportiva molto marcata. Si tratta di due scatenati “scriccioli” del 2008, ben decisi a non farsi intimidire dagli avversari di uno o due anni più grandi, ma – anzi – consapevoli di avere fra le loro armi migliori una mobilità da furetti che può sopperire molto bene alla mancanza di centimetri dovuta alla loro giovanissima età. Via, quindi, alla lunga serie di sfide proposte dal tabellone. Come sempre succede in occasione del resoconto di queste manifestazioni così articolate e ricchissime di partite, preferiamo evitare l’elenco degli avversari incontrati e dei risultati maturati nel corso dell’intera giornata. Preferiamo, invece, focalizzare l’attenzione sul valore altamente positivo che una giornata di questo tipo produce a livello di crescita sportiva e personale sui ragazzi impegnati in modo così intensivo. La manualità, il colpo d’occhio sulla palla e la mobilità vengono chiaramente sviluppati grazie alla possibilità di gettarsi letteralmente su ogni pallone, senza il timore di farsi male impattando sul pavimento. I doverosi e meritatissimi complimenti vanno, però, indirizzati a Simone e Michael, i quali – dopo avere superato le prevedibili piccole incomprensioni dovute alla scarsa conoscenza reciproca – hanno iniziato a macinare il loro gioco basato su tecnica e mobilità, arrivando addirittura a sfiorare un colpaccio che sarebbe stato strabiliante, oltre che molto divertente! I due “scriccioli” (annata 2008, lo ricordiamo ancora) dopo avere affrontato e superato ogni tipo di avversario, sono approdati alla finalissima per il primo posto dove – pur lottando come leoncini – si sono dovuti arrendere alla coppia dello SV Lana (Waldner e Telser) di ben due anni più grandi di loro. Un risultato strepitoso, dunque, per i due promettenti giovanissimi atleti altoatesini, che aspettiamo con curiosità fra qualche anno (e fra qualche decina di centimetri in più!) sui campi di gioco indoor e di beach!

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