2019.05.26 – UNDER13-3×3: IL TREDICI FORTUNATO

Sesta partecipazione consecutiva di STS Volley alle Finali Nazionali Under13-3×3 che, in questa occasione, si svolgono appena dietro l’angolo di casa. L’organizzazione di questa manifestazione – che rappresenta la vetrina dei giovani talenti italiani – è stata, infatti, affidata al Comitato Fipav di Trento che ha proposto come sede la cittadina di Cavalese, ormai diventata sede abituale dei ritiri di preparazione delle Nazionali maschile e femminile. Brevissima trasferta, quindi, di appena 45 km per la delegazione biancorossa composta dai due tecnici, Nereo Rosoli e Sabine Botzner, oltre che dai cinque convocati a questa rassegna nazionale: Manuel Bonsignori, Elias Cavallaro, Filippo Ferrari, Manuel Spögler e Jacopo Zamignan (in rigoroso ordine alfabetico). Il breve soggiorno a Cavalese inizia nella serata di giovedì 23 maggio con l’inaugurazione dell’evento sportivo e la presentazione delle ventotto squadre presenti, ma entra nel vivo la mattina seguente con l’inizio della prima fase che vede i bolzanini chiamati a fronteggiare (ironia della sorte ….) un’avversaria ben conosciuta ed affrontata già numerose volte sia in questa che nelle passate stagioni: il C9 Arco Riva. Avere di fronte una formazione conosciuta potrebbe essere un vantaggio (oppure no?), ma resta il fatto che in campo bisogna giocare, cosa questa che nel primo parziale – complice forse un po’ di emozione per il debutto – ai biancorossi non riesce davvero. Il C9 ne approfitta con prontezza e incamera il set con un netto 15:7, cui fa seguito il pronto risveglio (e riscatto) dei bolzanini che impattano lottando (15:14) le sorti del match. Set conclusivo combattuto punto a punto, ma – con un guizzo finale – i trentini si assicurano (15:12) la vittoria del set e dell’incontro. Il secondo impegno di questa prima giornata è già da “bollino rosso”: di fronte ai biancorossi ci sono i Campiono d’Italia uscenti di Montichiari. Il quintetto di Nereo e Sabine non ci sta, però, a fare la parte dell’agnello sacrificale e, con una partenza decisa e concreta, si assicura il primo set (15:14) sovvertendo i più ovvi pronostici. I lombardi tentano di fare la voce grossa già dal parziale seguente, ma STS Volley è decisamente in palla e – pur soccombendo – tiene testa ai Campioni d’Italia fino all’ultimo pallone (13:15) che porta la contesa sull’uno pari. Anche in questo secondo incontro, dunque, diventa decisivo il terzo set che viene giocato nuovamente a viso aperto e senza esclusione di colpi, ma che – ancora una volta in maniera beffarda – la fortuna dona a Montichiari (14:15) per una sconfitta di misura e decisa da un paio di palloni. Nel terzo match della prima fase STS Volley affronta Pescara (squadra sulla carta meno pericolosa del girone) e, forse con un po’ di leggerezza, regala il primo parziale (11:15) andando pericolosamente sotto di un set. La scomoda situazione creatasi risveglia i biancorossi che con un doppio colpo (15:9/15:10) ribaltano l’esito della contesa incamerando finalmente la prima vittoria di queste Finali Nazionali. STS Volley chiude la prima fase con il terzo posto del girone, con parecchi rimpianti in considerazione dei set perduti per uno o due punti, ma con l’assoluta certezza di essere assolutamente “in palla” e di avere le carte in regola per affrontare qualunque avversario a testa alta. Questa positiva impressione viene, purtroppo, rapidamente confutata con la disputa del primo incontro della seconda fase, nella quale i veneti di San Donà infliggono un netto, quanto pesante, 3:0 (11:15/10:15/11:15) ai biancorossi. La prima giornata di gare si conclude così con molti segnali positivi, qualche rammarico e un fastidioso inciampo nell’ultima partita. Le consapevolezze maturate nel corso della prima giornata vengono sfruttate a dovere alla ripresa delle ostilità di sabato 25 maggio. I biancorossi si trovano di fronte Falconara, squadra che – al termine della prima giornata di gare – si trova addirittura in seconda posizione nella classifica generale. Ma è proprio qui e adesso che STS Volley tira fuori la grinta e la determinazione che riescono ad annichilire i marchigiani: due set perfetti in cui – alternando testa e forza, palle piazzate e schiacciate pesanti – i bolzanini (15:12/15:9) mettono le mani sul match. Tardivo risveglio di Falconara che si aggiudica (10:15) la frazione conclusiva, ma non può più evitare la vittoria di STS Volley. Ultimo scontro della seconda fase che vede i biancorossi opposti a Lagonegro e che frutta (15:11/15:7/11:15) un altro 2:1 che, con un po’ più di cinismo poteva diventare un risultato più rotondo. Grazie ai risultati di questa seconda fase STS Volley si lancia con entusiasmo nel girone che consente di lottare per i posti dal 9° al 16°, con la garanzia di rimanere (anche nella peggiore delle ipotesi) tra le migliori sedici formazioni italiane. I quarti di finale mettono i bolzanini di fronte alla KK Roma, squadra rimasta fuori dalle migliori otto per un paio di palloni sfortunati e che arriva, quindi, a questo match con il coltello fra i denti e una rabbia mal repressa da sfogare. La fase di riscaldamento mostra immediatamente il valore dei laziali, tutti capaci in egual misura di schiacciare con forza da altezza preoccupante, aspetto questo che evidentemente incide profondamente le certezze dei biancorossi. Pronti via ed ecco l’inaspettato black-out di STS Volley: 0:5, 0:8, 0:10 ….. aiutooo! A nulla valgono i richiami ed il solo time-out disponibile: con un impietoso quanto imbarazzante 1:15 i romani arraffano di prepotenza il primo parziale. La musica cambia solo in parte nella seconda frazione, STS Volley tenta di riprendere il filo del proprio gioco ma un altro perentorio (5:15) parziale mette fine alla contesa e spedisce rapidamente i bolzanini alle semifinali per i posti 13°-16°! L’ultima partita di questo lungo percorso che in due giorni conduce alle rispettive finali, vede opposta a STS Volley la formazione campana del Volley Meta. Gli avversari dei bolzanini non mostrano delle spiccate qualità tecniche, ma la capacità innata di queste formazioni di buttare il confronto sul piano delle palle spinte o sporcate mette STS Volley in una certa difficoltà, quel tanto che basta per vedersi sfuggire dalle mani il rimo set (14:15) proprio sul filo di lana. Le preziose indicazioni dei tecnici, indirizzate soprattutto a risvegliare le la qualità dei fondamentali degli altoatesini, cambiano rapidamente il corso del match. Un doppio e perentorio 15:6 ribalta senza appello l’esito dell’incontro e catapulta STS Volley alla finale per i posti 13°-14° da disputare domenica mattina, giornata conclusiva della manifestazione. Sul palcoscenico dell’atto conclusivo della Finali Nazionali 2019 si ripresenta una formazione già affrontata nel corso della prima fase: si tratta dell’Invent Volley Team San Donà che aveva inflitto ai biancorossi un netto 3:0 con parziali di 11, 10 e 11. La finale costituisce, dunque, la ghiotta occasione per vendicare quella sconfitta e – nello stesso tempo – garantirsi un buon piazzamento finale, oltre ad una chiusura di manifestazione con il sorriso. Il primo parziale è molto tirato, si gioca punto a punto fino a giungere (come spesso già successo) al 14 pari al culmine del set. Con cinismo e un pizzico di fortuna STS Volley mette giù il pallone decisivo per il 15:14 che genera la necessaria pressione psicologica sui veneti. Si prosegue sulla stessa falsariga della prima frazione, con la differenza che i bolzanini – scongiurando il rischio della roulette del punticino di differenza – allungano con decisione conquistando il 15:12 che significa vittoria della finalina e 13° posto finale. Grandissima la soddisfazione di tutti i presenti nell’impianto di Cavalese: atleti e allenatori, genitori e tifosi, oltre ad una sparuta rappresentanza della Società possono giustamente gioire per questo finale davvero di prestigio. Sfogliando l’Albo d’Oro della manifestazione possiamo, infatti, scoprire che dopo sei partecipazioni a queste Finali Nazionali Under13-3×3 il piazzamento 2019 è il terzo migliore mai raggiunto, superato solo dall’undicesimo posto del 2016 (a Caorle) e dal dodicesimo del 2014 (ad Ascoli). Un grosso applauso, quindi, al quintetto che quest’anno, zitto zitto, ha messo a segno un piazzamento davvero di tutto rispetto.

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