2018.12.22 – SERIE D: CARATTERE VINCENTE

L’ultimo incontro dell’anno solare porta in dote alla formazione di Serie D la sospirata vittoria che consente di avvicinarsi alle festività con il cuore e la mente sereni. Ospiti dei biancorossi sono gli ACV Miners di Trento, formazione che galleggia all’ultimo posto della classifica e utile, quindi, a riportare un po’ di sicurezza tra le fila dei bolzanini. Fila, va detto, davvero assottigliate visto che alla palestra di via Montecassino sono presenti a referto sette giocatori più il libero. Le scelte tecniche e di formazione diventano, quindi, obbligate per lo Staff tecnico che deve fare di necessità virtù e tentare ugualmente di agguantare punti preziosi per la classifica di STS Volley. Il risultato premia le speranze della vigilia, regalando ai padroni di casa i tre punti che ci si aspettava, anche se i momenti di tensione e di timore per l’esito dei singoli parziali non sono mancati, spesso per demerito dei ragazzi di casa. Sono ancora, infatti, frequenti i momenti di indecisione o di approssimazione che finiscono con il rimettere in carreggiata gli avversari. Non a caso i parziali dei tre set (25:21/28:26/25:19) non sono lo specchio fedele della differente posizione di classifica delle due squadre, ma anzi lasciano intravvedere un andamento combattuto aldilà dei meriti specifici delle formazioni. Per i bolzanini resta l’attenuante di un periodo costellato da infortuni ed assenze varie, sfociati – come detto in apertura – nella presentazione di un organico numericamente ridotto all’osso. Coach Luigi Marchi preferisce comunque vedere il bicchiere mezzo pieno: “Salviamo certamente il risultato ottenuto, specie perché alla vigilia non eravamo nemmeno sicuri della formazione che avremmo potuto schierare, ma confermiamo il nostro momento di difficoltà a livello di gioco. Per l’intero primo set abbiamo tenuto in gara i nostri avversari nonostante i numerosi errori in cui incorrevano e questo atteggiamento, nel secondo parziale, stava addirittura per costarci il set. La reazione di carattere mostrata nel momento in cui abbiamo espresso la nostra peggior pallavolo è, comunque, un segnale importante: la ripartenza sprint arrivata sul finire del set è stata alimentata dall’adrenalina che scorreva in abbondanza! I ragazzi sono andati a difendere e a recuperare palloni letteralmente sui muri. Ciò nonostante c’è stato bisogno di spendere l’unico cambio disponibile in panchina, risultato peraltro vincente, per il colpo di reni finale dopo esserci fatti ingenuamente raggiungere. La sosta natalizia arriva nel momento più adatto, perché ci consente di ricaricare le batterie e, speriamo, di recuperare gli acciaccati in vista di un gennaio che prevedo come un vero tour de force.”

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