2018.11.11 – UNDER18: UNA NERVOSA SCONFITTA

Domenica mattina è tempo di Under18 e STS Volley – come spesso accadrà nel corso di questa stagione – si presenta in campo con una squadra molto giovane. Sono molti, infatti, i ragazzi dell’annata 2003 e quindi ancora Under16 presenti tra le fila biancorosse. Ad aggiungersi a questi, chiaramente, anche qualche buon rinforzo di annata 2002. Gli avversari sono i conosciutissimi ragazzi del Promovolley, contro i quali lo scorso anno – in categoria Under16 – ci sono sempre stati dei duelli molto avvincenti e giocati costantemente sul filo di lana. Come in tutte le partite equilibrate i nervi sono, quindi, molto tesi e l’adrenalina che scorre nelle vene è davvero tanta! I trentini sono praticamente perfetti in ricezione e si dimostrano una macchina ben oliata anche in difesa. I biancorossi si mostrano un po’ più macchinosi, ma – pur faticando un pochino di più – si mantengono ben aggrappati alla partita. Ciò nonostante il primo set lo acchiappa il Promovolley per 18:25 grazie ad un decisivo break finale dei trentini quando ancora sul 18:20 le due squadre erano a contatto ravvicinato. Anche il secondo parziale – dopo una sostanziale parità protratta fino al 20:20 – è ad appannaggio degli ospiti che con un beffardo 22:25 si portano sul due a zero. Coach Alessandro Massignani spiega così l’andamento del match: “Siamo stati eccessivamente frettolosi in attacco e il fatto che gli avversari abbiano costantemente difeso quasi ogni pallone ha innervosto la squadra, portandola fatalmente all’errore punto. A questo aspetto dobbiamo aggiungere qualche chiamata dubbia della coppia arbitrale, che – complice il tasso di stress abbastanza alto presente in campo – ha prodotto delle situazioni di nervosismo che hanno finito col nuocere soprattutto alla squadra che aveva il difficile compito di raddrizzare l’inerzia dell’incontro.” L’incomprensione delle scelte arbitrali e dall’altro lato l’arbitro – che non comprendeva le reazioni della squadra stessa – scatenano l’inevitabile marasma. Ne scaturisce un finale di terzo set costellato da parecchi cartellini e un match pesantemente condizionato dal nervosismo. Un match che, probabilmente, sarebbe stato più piacevole ed avvincente se ci si fosse limitati a giocare semplicemente a “pallavolo”, sicuramente obiettivo primario di giocatori, allenatori ed arbitri. Il terzo set si chiude così nuovamente a favore dei trentini per 23:25, facendo di fatto concludere anche il match per 0:3 in favore del Promovolley. Rimane, chiaramente, un comprensibile rammarico per la piega che ha preso l’incontro, ma l’intento è quello di trarre da quanto accaduto un insegnamento per evitare di scivolare nuovamente nel calderone delle emozioni e delle tensioni che portano spesso a subire una sconfitta.

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