C’è chi “compra” la storia e chi “entra” nella storia.
Questione di semantica, questione da poco, questione di stile appunto.

Ognuno sbandiera ciò che ha e riesce a fare
Taluni quello che vorrebbero e non riescono a fare.

Chi spaccia “comprare” la storia come risultato sportivo agonistico
Chi “entra” nella storia come coronamento di un percorso sportivo agonistico

Chi spaccia “comprare” la storia per il bene del territorio
Chi “entra” nella storia perché è l’ESPRESSIONE del territorio

Chi “compra” la storia perché pensa e vorrebbe essere il riferimento del territorio
Chi “entra” nella storia perché il territorio gli riconosce, dopo un percorso di serietà e di risultati, di esserne il riferimento

Chi pensa che queste poche righe, che racchiudono l’essenza della filosofia e della cultura del lavoro e dello sport, siano solo polemica, si sbaglia di grosso.
Sono le 2 facce della stessa medaglia.
Sono entrambe la risposta alle proprie ambizioni ed aspirazioni (o dei propri figli)

Sono l'espressione della stortura del sistema
Nello stesso tempo sono l'essenza del sistema

Sono il fine che giustifica i mezzi
Nello stesso tempo è il mezzo per giustificare i propri fini

Nessuno si può arrogare il diritto di avere ragione
Nessuno si deve arrogare il diritto di imporre la propria ragione
Tutti vincono, pari e patta, nessuno prevale

Noi, però, siamo STS!!
 Siamo ENTRATI nella storia e rivendicando l’ORGOGLIO STS
Auguriamo BUON LAVORO a chi ha “COMPRATO” la storia.

Bando alle ciance ad all’ipocrisia, lo stile
O lo hai o non lo hai, non si compra

Questione di stile appunto......

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