Una piccola grande realtà,
Territorialmente ai margini del volley giovanile che conta,
schiacciata da discipline sportive di nicchia radicate da anni sul territorio
che in punta di piedi, con curiosità e umiltà si è affacciata alcuni anni fa sul palcoscenico di Bolzano e Trento

ascoltando, imparando, confrontandosi con società importanti,
respirando volley nel profondo per carpire i segreti di come conciliare serietà e onestà con programmazione e strategia
che ha iniziato la propria avventura  con una squadra Under 14 allestita a pochi giorni dall’inizio del campionato per raggiungere oggi una dimensione e struttura ottimali per garantirle un roseo futuro
che ha guadagnato nel corso del tempo rispetto e ammirazione in ambito nazionale
che per maturità, condita con un pizzico di timore e pudore, non ha mai ecceduto in chiacchere ma si è distinta da sempre per i fatti
che da sempre si avvale di uno staff tecnico che condivide la filosofia societaria
parliamo di STS.
Una  crescita costante nel tempo che ti regala anche momenti indimenticabili, come quelli vissuti nell’ultima settimana.
Una lunga serie di risultati in tutte le categorie che al di la del mero risultato sportivo danno indicazioni importanti.
Ecco quindi la consapevolezza che se moltissimo c’è ancora da fare, la strada intrapresa è quella giusta.
Una  vittoria ed una sconfitta in serie D della squadra U18, bissata da una doppia vittoria nel campionato di categoria infonde stimoli e autostima nei ragazzi di coach Ispani e Feltrin. L’aver vinto in assoluta scioltezza il derby cittadino, rimarca il gap esistente tra le 2 squadre e la qualità del lavoro tecnico svolto. Solo con le chiacchere non si gioca a volley.
Il gruppo di ragazzini dell’U13 di coach Rosoli e Piva dopo aver vinto la partita di campionato si è tolta il lusso di partecipare a Modena al Torneo KVL e piazzarsi al 3° posto su un lotto di 9 squadre agguerrite provenienti dal nord Italia.
La U14 di Zanlucchi Armin, Cerutti e Forti, prima attualmente in campionato a pari punti con la Trentino Volley, ha scritto una pagina importante nella sin qui breve storia di STS.
Sempre a Modena ha partecipato anch’essa al torneo KVL a 9 squadre. Contro formazioni di caratura nazionale come DHL Modena e Vero Volley Monza ha sciorinato una giornata di grinta e concretezza che la ha portata ad inanellare una serie di 4 vittorie di fila aggiudicandosi meritatamente il torneo e iscrivendo per la prima volta il nome di una squadra Altoatesina nell’albo d’oro della manifestazione. Da considerare con molta attenzione, e ne siamo orgogliosi, il premio di MVP a Stefano Dell’Osso, classe 2003.
Anche in U14 stiamo lavorando con tutto l’Alto Adige. Per anni abbiamo coltivato e condiviso esperienze importanti con le società del territorio. Da questa condivisione di vedute e opportunità nasce il progetto U14. Anche Bressanone e Egna ne fanno parte.
Che dire poi dell’U12  di Zanlucchi Andrea ed Alice Widmann che partecipando ad un quadrangolare  a Riva del Garda con C9 Arco Riva e Volano ha sbaragliato la concorrenza inanellando 3 vittorie di fila per 3-0? Enorme soddisfazione e soprattutto la certezza che il progetto del rilancio del volley maschile in Bassa Atesina, che vede in primo piano i tecnici Rosoli e Zanlucchi Andrea con le società San Giacomo Agruzzo e Neruda Volley, è la strada giusta per far crescere il movimento e la caratura tecnica dei piccoli atleti.
La U16 di Zanlucchi Armin e Massignani ha inanellato l’ennesima vittoria e rimane saldamente al primo posto della classifica al pari della Trentino Volley, una certezza.

Ogni tanto mi fermo a guardare il nostro percorso, prima ospiti degli amici dello SC Neugries ed ora come STS. Di strada ne abbiamo fatta. Non ci mancano gli stimoli, non ci manca l’energia, ci mancava però rafforzare le nostre strategie e soprattutto ci mancavano alcune certezze.
Avevamo solo la consapevolezza che se molto avevamo fatto, tanto dovevamo ancora fare.
Ma siamo stati fortunati perché siamo a contatto con una realtà che ci insegna quotidianamente, per mano di un paio di “illuminati”, cosa NON si deve fare per prendere in giro atleti,  genitori e sponsor, il fondamento cioè di una società sportiva.
Personaggi che inondano il web millantando attività varie di volley, salvo poi scoprire che non esistono, che si spacciano come una realtà con un vivaio, che promettono, come loro costume, mari e monti, salvo poi  far scomparire una fantomatica squadra a campionato iniziato per mancanza di tesserati, che ostentano collaborazioni sul territorio con realtà inesistenti, che dal proprio vocabolario hanno depennato il vocabolo “etica” permettendosi , senza riuscirci, di fare campagna acquisti in casa altrui.
Non tutti fortunatamente abboccano.
Se fosse un gioco di carte sarebbe un grande Bluff, purtroppo parliamo d’altro.
Ma tant’è, siamo dei signori e signori si nasce; e STS nacque, modestamente!

 

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